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Bdsm

Introduzione al Bondage, per i nuovi Bondagers

  • Data 15/12/2011 - Visite: 13816

Il Bondage è un insieme di pratiche finalizzate a impedire la libertà fisica di muoversi, di vedere, di parlare, di sentire, il Bondager realizza le sue creazioni con legature fatte principalmente con corde, corsetti, cappucci, bavagli, ma esistono veramente moltissimi oggetti che si possono applicare "nell'arte del legare". Per citarne uno tra questi le corde, con queste bisogna fare particolare attenzione quando si usano perché possono impedire una corretta circolazione del sangue e quindi creare una situazione pericolosa nei confronti del sub. Bondagers esperti spesso creano di proposito questa situazione in alcuni giochi BDSM, in particolare per quelli al seno, ovviamente bisogna sempre essere attenti e rimuovere le corde appena i seni diventano violacei di colore. Le corde vengono anche usate e posizionate in modo tale da creare un'irritazione sulle parti del corpo interessate al loro passaggio, causando cosi maggiori dolori e una riduzione della sensibilità.
Bondage 


IL LIGHT BONDAGE

Questo "surrogato" del Bondage definito come Light Bondage, propone delle pratiche molto più soft rispetto al Bondage completo, infatti esso consente di applicare diverse forme di legature ma solo alle mani o ai piedi.  Riteniamo molto saggio consigliare un approccio di questo tipo alle persone che si avvicinano per la prima volta a queste esperienze o comunque a persone poco esperte.
Light-Bondage 


LE TECNICHE NEL BONDAGE

Le tecniche utilizzabili nell'Arte del Bondage sono diverse, quelle più utilizzate le possiamo racchiudere in queste sei categorie principali:
Costrizione di parti del corpo, raggruppate o ristrette fra loro.
Separazione o divaricazione di parti del corpo.
Collegamento di parti del corpo a oggetti esterni, muri o sostegni.
Sospensione del corpo a soffitti o sostegni.
Restrizione o modificazione forzata dei normali movimenti del corpo.
Immobilizzazione completa del corpo (mummificazione).

Ognuna di queste categorie prevede numerose varianti sia a livello di strumenti utilizzati ma anche come affinamenti specifici della tecnica applicata. Ad esempio alcune tecniche usate, per la realizzare delle ambientazioni complesse di Bondage fatte con corde e nodi, queste richiedono molto tempo per la preparazione e una notevole esperienza da parte del Bondager che le realizza. Tra le tecniche più affascinanti c'è il “Karada” che arriva dal Giappone, il termine significa semplicemente "il corpo". L'esecuzione del Karada prevede una totale immobilizzazione del busto e delle braccia, mediante una sequenza molto accurata di passaggi di corda e di nodi, effettuati soprattutto lungo l'asse anteriore e posteriore del corpo, centralmente. Il Karada si utilizza anche in via preliminare per altre forme di Bondage, ad esempio la sospensione del corpo. Alcuni manoscritti molto antichi rinvenuti in Persia negli scavi di Bam, sostengono che la costrizione forzata dei movimenti del corpo fosse già praticata dai Medi all'epoca.
 

CONSIGLI PER CHI SI AVVICINA AL BONDAGE

Il Bondage è una pratica abbastanza complessa, richiede ottima manualità e conoscenza del corpo umano. Il consiglio a persone inesperte che vogliono provare le emozioni che il Bondage offre è di documentarsi il più possibile prima d'intraprendere questo tipo di pratiche e di iniziare magari con il Light Bondage. Particolare attenzione ci vuole anche da parte degli slave che si sottopongono a sessioni di Bondage, è sempre meglio concordare prima dettagliatamente quello che si vuole realizzare.


Autore: Bdsmers.net

Fonte url: https://www.bdsmers.net/bdsm/view/49-Introduzione-al-Bondage-per-i-nuovi-Bondagers/